Ben ritrovati cari lettori in questa nuova ricetta che troverete inserita nello "Speciale di Halloween". Siete pronti a spaventare i vostri ospiti con la Panna Cotta del Terrore?
Per la prima parte dello speciale dedicato alla notte del famosissimo dolcetto o scherzetto cominciamo dal dessert.
Uno tra i dolci più apprezzati a livello Internazionale, riadattato per la festa Americana di Halloween, molto in voga anche nel nostro Bel Paese.
In questa ricetta ho cercato di ricreare "l'incubo" per eccellenza ossia un terrificante ragno che si arrampica tra la vegetazione.
Vediamo insieme gli ingredienti utilizzati (dose per 4 stampini da 125 ml)
- Panna fresca : 500 ml
- Zucchero a Velo : 150 gr
- Colla di pesce : 6 gr. (equivalente a 3 fogli piccoli)
- Vaniglia : 1 baccello
- Cioccolato Fondente : 50 gr
- Susine : 1 matura
- Lampone : 1 per decorazione
- Foglioline di menta
Incidete il baccello di vaniglia per la lunga estraendo i semi. In una ciotola con abbondante acqua fredda collocate i fogli di colla di pesce ad ammorbidire per 10-15 minuti.
Nel frattempo in un pentolino versate la panna fresca, lo zucchero a velo, i semi e la bacca di vaniglia e scaldateli a fiamma bassa mescolando di tanto in tanto. Non appena prima dell'ebollizione, spegnete il fuoco e aggiungete la colla di pesce strizzata, mescolando per qualche istante fino a farla sciogliere.
Ora filtrate e versate il composto ottenuto in degli stampini che avrete prima passato sotto l'acqua corrente (questo aiuterà la fuoriuscita della panna cotta una volta solidificata).
Metteteli in frigorifero per almeno 5 ore a rapprendere.
Adesso passiamo alla parte più complicata in quanto, almeno personalmente, non sono un mastro pasticcere (forse un mastro pasticcione).
Il ragno...
Per cercare di creare il più fedelmente il terrore numero uno mi sono munito di una bella foto che lo ritraesse presa da internet e di moltissima pazienza.
Cominciate con foderare un piccolo vassoio di carta da forno spennellata con del burro fuso. A bagnomaria sciogliete il cioccolato (io non l'ho allungato con niente per mantenerlo consistente ed ho prolungato leggermente il tempo di fusione per formare quei piccoli grumi che vedete sul dorso).
Prendete ora la susina, tagliatela a metà, ed estraete il seme cercando di non romperla, con l'aiuto di un coltello. La seconda parte la utilizzerete, sempre dividendola a metà, ma questa volta in verticale, per ricreare la testa.
Lavorando velocemente con un cucchiaio ricoprite la parte della susina che formerà l'addome e quella della testa del vostro ragno rimanendo il più uniformi possibili. Una volta fatto collocatele sulla carta forno.
Adesso passiamo alle zampe, le parti più complicate da fare in quanto fragilissime. Aiutatevi con ciò che vi è più consono (io sono partito con uno stuzzicadente per poi passare alle dita, occhio che è ustionante) per creare la forma sottile ed allungata tipica. Quindi versate un cucchiaino di cioccolato fuso direttamente sul vassoio e modellate. Fatene almeno una decina così in caso di rotture accidentali ne avrete di scorta. Non dimenticatevi i cheliceri del ragno ossia i due "denti" davanti.
Mettete il vassoio in freezer per 2 ore per far solidificare il cioccolato. Successivamente staccate, con la delicatezza di un chirurgo, le zampe dal foglio di carta forno e ricollocate il tutto in freezer.
Non appena la panna cotta sarà pronta si passa all'impiattamento.
Immergete lo stampino in acqua calda per far si che fuoriesca agevolmente. Adagiatelo in un piatto (io ho utilizzato una colorazione scura ovviamente per dare contrasto).
Allestite ora il ragno molto e ripeto molto velocemente. Cominciate collocando il corpo e la testa sulla panna cotta e successivamente con la punta delle dita fate fondere leggermente la parte terminale per attaccare le zampe e i cheliceri. Dovrete stare attenti perchè sono talmente sottili che si sciolgono solo a guardarle. Fatto questo estraete due semi del lampone che collocherete a formare gli occhi.
Finite con le foglioline di menta per dare un ricordo di vegetazione. Vi ricordo che una volta impiattato è possibile conservarlo tranquillamente per una giornata in frigorifero.
Voilà, un dessert terrificante per Halloween ma dal sapore eccezionale da servire ai vostri ospiti.
Fatemi sapere con un commento le reazioni e come sempre...
Bon appètit

Bella interpretazione di una panna cotta con ricetta ben descritta anche nei minimi particolari,complimenti per questo dessert ben riuscito e di grande effetto scenografico,bravo!
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